Regolamento Interno

Biennio Sperimentale per il conseguimento del Diploma Accademico di II Livello in Discipline Musicali, Indirizzo Interpretativo-Compositivo

Aut. MIUR/AFAM n° 4155 del 10/09/2005

Disposizioni regolamentari Diploma Accademico di 2° livello in Discipline Musicali per l’a. a. 2004/2005

Approvate dal Collegio dei Docenti nella seduta dell’ 11.04.2005

Dato il carattere sperimentale del Biennio il presente regolamento disciplina a livello di Istituto e di ogni singolo Corso lo svolgimento del Diploma accademico di II livello approvato dal M.I.U.R.

Premesse

Scopo del corso è quello di consentire agli studenti già in possesso di Diploma di Conservatorio o Istituto Musicale Pareggiato (o di altri titoli di studio ai sensi del successivo art. 3 "Requisiti di ammissione") di proseguire e completare gli studi attraverso un ulteriore Biennio Specialistico di II livello.
Il percorso formativo previsto ha l'obiettivo di assicurare una piena e completa preparazione strumentale di eccellenza, una competenza storico-analitica di base, una accurata consapevolezza critica garantendo un'adeguata padronanza di metodologie e tecniche entro un percorso rivolto all'acquisizione di specifiche competenze disciplinari e professionali, che consentano di accedere al mondo del lavoro con una preparazione generale e specifica adeguata a svolgere con competenza e professionalità la maggior parte delle attività attinenti agli studi compiuti, in linea con gli standard europei.
Esso si raccorda con l'attività formativa degli studi conservatoriali, integrandoli coerentemente con un'articolazione dei corsi che consenta un serio approfondimento e un ampliamento della formazione tradizionale.
Trattandosi di una sperimentazione le seguenti disposizioni regolamentari possono essere soggette a mutamento nel corso della sperimentazione.

Art. 1
Definizioni

  1. Per obiettivi formativi si intendono le conoscenze e le competenze tecniche acquisite dallo studente al termine del percorso formativo.
  2. Le attività formative, finalizzate al conseguimento degli obiettivi, sono distinte in:
    • Attività Formative di Base;
    • Attività Formative Caratterizzanti;
    • Attività Integrative e Affini;
    • Altre.
  3. Per credito formativo si intende la misura del volume di lavoro, comprendente la frequenza delle lezioni, lo studio individuale e le altre attività, richiesto allo studente per il conseguimento degli obiettivi formativi previsti dai corsi di studio.
  4. Per Curricula, l’ insieme delle attività formative interne ed esterne finalizzate al conseguimento del Diploma Accademico di 2° livello.

Art. 2
Scuole attivate

Sono attivate le seguenti Scuole tutte afferenti all’Indirizzo interpretativo - compositivo, per il conseguimento del Diploma accademico di II livello in Discipline musicali:

  1. Flauto
  2. Oboe
  3. Clarinetto
  4. Fagotto
  5. Corno
  6. Tromba
  7. Trombone
  8. Violino
  9. Viola
  10. Violoncello
  11. Contrabbasso
  12. Chitarra
  13. Pianoforte
  14. Canto

Art. 3
Requisiti di ammissione

L’ammissione ai corsi del Biennio è riservata:

  1. Ai candidati in possesso di un Diploma di Conservatorio o di Istituto Musicale Pareggiato congiuntamente ad un Diploma di Scuola secondaria superiore o equivalenti;
  2. Ai candidati in possesso di un Diploma accademico sperimentale di I livello conseguito presso un Conservatorio o di Istituto Musicale Pareggiato;
  3. Ai candidati in possesso di una Laurea o titolo equivalente;

L’ammissione ai corsi biennali è comunque subordinata al superamento di un esame di idoneità, inteso ad accertare le competenze musicali e culturali del candidato in ordine alla frequenza dei corsi per cui si è prodotta domanda.
Non possono presentare domanda di immatricolazione ai corsi di diploma accademico di 2° livello gli studenti che siano iscritti a corsi di corrispondente livello presso istituzioni Afam o Università.

Art. 4
Crediti formativi

  1. Ogni credito formativo corrisponde a 25 ore di lavoro complessivo dello studente. L’impegno di apprendimento è fissato in 60 crediti per ciascun anno.
  2. Il Diploma accademico di II livello in ogni caso si consegue con l’acquisizione totale di 120 crediti, mediante il superamento degli esami previsti dal piano di studi dello studente, approvato dal Consiglio dei Coordinatori.
  3. I crediti sono determinati dal rapporto fra ore di lezione e studio individuale e può variare a seconda della tipologia dell’ insegnamento. Essi, per ogni singolo corso, sono stabiliti nel piano di studi del percorso formativo approvato dal MIUR/AFAM con nota n° 4155 del 10/09/2005.
  4. I crediti si acquisiscono con il superamento dell’esame o di altra forma di verifica, secondo quanto previsto dal programma dell’ attività formativa.

Art. 5
L'offerta formativa

Obiettivo dei biennio è consentire agli iscritti lo sviluppo di competenze di livello superiore in ambito musicale. L'indirizzo dei corso è quello interpretativo­ compositivo ed è rivolto a quegli studenti che intendano conseguire la piena consapevolezza in ambito strumentale e acquisire conoscenze e competenze culturali per un proficuo inserimento professionale nel settore musicale.
In particolare coloro i quali conseguano il Diploma Accademico di II Livello devono avere acquisito:

  • padronanza tecnica dei proprio strumento con l'approfondimento di competenze specifiche, pratiche e teoriche;
  • conoscenza dei repertorio solistico, cameristico e orchestrale del proprio strumento con pratica specifica nei vari generi;
  • maturità interpretativa e stilistica relativa al repertorio concertistico e solide conoscenze teoriche e culturali relative all'ambito musicale generale;
  • capacità di aggiornare e sviluppare le proprie competenze in funzione di differenti esigenze professionali e abilità progettuale in ambito artistico‑ musicale.

Art. 6
Attività Formative

L’attività formativa di base comprende le attività comuni a diversi percorsi curricolari;
L’attività formativa caratterizzante determina la specificità del curriculum formativo;
Le attività integrative e affini concorrono a completare la formazione per lo più in senso interdisciplinare.
Le Altre attività formative sono quelle a carattere seminariale o di stages, i tirocini, laboratori, esercitazioni, nonché, quelle di apprendimento delle lingue comunitarie ed anche le attività svolte all’esterno dell’Istituto, purchè autorizzate.
Ogni percorso curricolare prevede attività formative obbligatorie per almeno il 65% dei crediti da acquisire nelle aree formative di base e caratterizzanti.
Le attività didattiche e formative hanno modalità e durata di svolgimento differenziata a seconda della programmazione.
I corsi sono articolati in semestrali, annuali e biennali.

Art. 7
Organizzazione dell'attività didattica

  1. Per l’Anno accademico 2004/2005, nella fase transitoria e fino all’approvazione dello Statuto dell’Istituzione e del Regolamento didattico emanato dal MIUR, l’organizzazione delle attività formative sperimentali sono assicurati dal Direttore, Dal Consiglio dei Coordinatori e dal Collegio dei professori.
  2. Il Consiglio dei coordinatori, composto dai Coordinatori dei singoli dipartimenti, di cui almeno uno con funzioni di tutor, ha il compito di approvare i Piani di studio proposti dagli studenti per ogni anno accademico. Alla stessa Commissione è demandato il compito di riconoscere, al termine di ogni annualità, i crediti relativi alle altre attività formative anche esterne.

Art. 8
Commissioni d'esame

La composizione delle commissioni d’esame viene regolata come segue:

  1. le Commissioni d’esame per le prove di idoneità, nominate dal Direttore, sono composte da almeno tre docenti, in modo tale da garantire la valutazione di tutte le prove prescritte, comprese quelle di lingua italiana, per gli studenti stranieri;
  2. le Commissioni d’esame o di verifica o di Idoneità per le singole discipline o attività formative per cui gli esami sono previsti, nominate dal Direttore, sono composte da almeno tre docenti, uno dei quali è il docente responsabile dell’insegnamento;
  3. le Commissioni d’esame per le prove finali, nominate dal Direttore e presiedute dallo stesso o da un docente delegato, sono composte da altri quattro docenti, di cui almeno tre afferenti all’Indirizzo di riferimento, compreso il relatore e l’eventuale correlatore. Possono essere invitate a far parte delle Commissioni degli esami finali anche personalità del mondo musicale individuate per chiara fama dal Direttore.

Per le funzioni in Commissione d’esame del Commissario ministeriale, ove previsto, si osserveranno le relative disposizioni del MIUR.

Art. 9
Piano di Studi

Ogni studente è tenuto a presentare, entro il termine prescritto, un proprio piano di studi tenendo conto che le attività formative di base e quelle caratterizzanti sono obbligatorie e vanno a costituire almeno il 65% dei crediti.
Per le attività opzionali previste, lo studente può attingere agli insegnamenti effettivamente attivati nell’anno accademico ed indicati nell’apposito elenco, in coerenza con le diverse aree formative e nei limiti dei crediti riservati alle stesse.
Il Collegio dei Docenti si riserva di non attivare, per l’anno accademico di riferimento, gli insegnamenti integrativi e opzionali per i quali le richieste siano ritenute non sufficienti.

Art. 10
Frequenza e Impegno dello Studente

Tutti gli insegnamenti prevedono le seguenti modalità di frequenza:

  1. Lo studente è tenuto alla frequenza e ad un numero minimo di presenze, non inferiore ai 2/3 delle lezioni previste per ciascun corso;
  2. La frequenza per ogni Attività formativa è attestata dal Docente e costituisce requisito indispensabile per accedere agli esami;
  3. Per le attività di musica d'insieme e per tutte le attività che prevedono produzio­ni pubbliche l’impegno alla presenza da parte dello studente è obbligatorio;
  4. Gli studenti che ritengano di possedere competenze tali da poter sostenere determinati esami senza frequentare le lezioni possono in via eccezionale, e con autorizzazione motivata del Direttore, concordare con il Docente una forma periodica di verifica, pratica e/o teorica a seconda della tipologia dei corso, finalizzata all’accertamento delle competenze. La valutazione positiva delle verifiche determinerà l’ammissione agli esami;
  5. La frequenza dei Corsi tecno-pratici e obbligatoria e non sono ammesse deroghe rispetto al comma1;
  6. Può essere richiesto l’esonero dalla frequenza dal Laboratorio di esercitazioni orchestrali e dalle esercitazioni corali da parte degli studenti che operano in Istituzioni lirico-sinfoniche.

Art. 11
Esami

  1. Gli esami intermedi o finali sono articolati in prove. Esse possono essere pratiche, teoriche, in forma scritta e orale, etc. Sono altresì previsti altri tipi di verifiche periodiche e finali (tesi, colloqui, test, progetti o altra forma di produzione scritta, musicale pratica o di ricerca) predisposte con lo scopo di valutare il conseguimento degli Obiettivi formativi previsti per ciascun corso. Ogni forma di esame comporterà l'annotazione sul libretto personale dell’ eventuale esito positivo.
  2. Gli esami sono pubblici.
  3. La valutazione degli esami viene espressa in trentesimi con eventuale lode oppure da un giudizio d'idoneità. L'esito positivo dell'esame dà luogo all'attribuzione dei relativi crediti formativi.
  4. Gli appelli d'esame si svolgono, di norma, in tre sessioni per anno. Per particolari motivi connessi alla didattica, alla logistica e/o ad una più efficace distribuzione temporale delle verifiche, possono essere programmati anche appelli straordinari d'esame.

Art. 12
Modalità di riconoscimento delle altre attività formative

La valutazione delle altre attività formative svolte dagli studenti è effettuata al termine di ciascun anno accademico e riguarda il complesso delle attività attinenti e documentate svolte nell'arco temporale dello stesso.
Lo studente è tenuto a presentare una idonea documentazione attestante l’ attività svolta.
Sono considerate riconoscibili le seguenti attività:

  • Discipline di Conservatorio o IMP, o esterne di livello universitario, attinenti la Scuola frequentata e non incluse nel piano di studio, per le quali lo studente abbia conseguito una valutazione positiva o abbia superato il corrispondente esame;
  • Elaborati, produzioni, lavori, repertorio realizzati, nell’ ambito dell'attività formativa interna, oltre i normali programmi di studio e d'esame (su attestazione del docente);
  • Attività musicale esterna (su documentazione);
  • Positiva partecipazione a concorsi, master-class, seminari ecc.. (su attestazione);
  • Attività correlata a tirocini formativi, oltre agli obblighi previsti nel piano di studio (su documentazione);
  • Collaborazione con l’ orchestra, il coro e le formazioni di musica d’ insieme dell'Istituto, oltre agli obblighi previsti nel piano di studio (su attestazione);
  • Collaborazione ad iniziative di ricerca o produzione organizzate dall'Istituto (su attestazione);
  • Partecipazione alla mobilità internazionale;
  • Altre attività attinenti la Scuola frequentata, a giudizio della Commissione.

Art. 13
Riconoscimento di esami e relativi crediti

Gli studenti iscritti al Corso possono chiedere, nei limiti del corrispondente piano di studio, il riconoscimento degli esami utili già sostenuti nelle istituzioni Afam o presso una Università Statale o Legalmente riconosciuta.
Esso è attribuito da un Consiglio dei Coordinatori e comporta anche il riconoscimento della valutazione attribuita dall'istituzione di provenienza e l’attribuzione dei crediti previsti.
Il riconoscimento di esami non può comunque superare i 2/3 dei crediti di ciascuna annualità.
Il riconoscimento di frequenze o esami svolti nello stesso o in altri Conservatori o istituti Musicali pareggiati è assicurato per le discipline incluse nel Piano di Studi.

Art. 14
Prova finale e relativa certificazione

  1. Lo studente che abbia maturato tutti i crediti prescritti è ammesso a sostenere la prova finale, la quale si articola secondo le modalità previste dal programma di studi.
  2. La votazione finale – espressa in centodecimi, con facoltà di attribuzione della lode – non può essere inferiore alla media ponderata, rapportata a 110, delle votazioni conseguite in tutti gli esami sostenuti nel percorso biennale; in ogni caso, la Commissione dovrà tenere debito conto dell’intero curriculum dello studente.
  3. All’esame finale potrà essere attribuito un punteggio massimo di 10 punti.
  4. Congiuntamente al Diploma accademico II livello, al termine del Biennio sperimentale, viene rilasciata una certificazione supplementare – con l’indicazione degli obiettivi, dei contenuti specifici e degli esiti del corso di studi seguito dallo studente – redatta in lingua italiana e in lingua inglese, su modello conforme a quelli adottati in altri paesi europei.

Art. 15
Riconoscimento di crediti e debiti formativi

Nel corso del Biennio, l’attribuzione dei debiti e le modalità per il relativo recupero, così come il riconoscimento dei crediti e le modalità per la loro valutazione, sono demandati al Consiglio dei coordinatori.

Art. 16
Obblighi relativi alle lingue

  1. Il grado di conoscenza di almeno una lingua straniera comunitaria è verificato da un apposito esame, previsto dal piano di studi. Lo studente può chiedere l’esonero dalla frequenza delle lezioni di lingua straniera previste dal programma di studi, sulla base di attestati o certificazioni rilasciati da Università, Istituzioni e Scuole pubbliche o legalmente riconosciute.
  2. Per gli studenti stranieri, un’adeguata conoscenza della lingua italiana costituisce requisito di ammissione in sede di esame di idoneità; il grado di tale conoscenza è sottoposto a verifica nel corso degli studi, tramite appositi esami da prevedere nel piano di studi.

Art. 17
Verifica della sperimentazione

Il Consiglio dei coordinatori si riunisce, al termine dell’annualità, per la verifica e la valutazione della sperimentazione in corso e per proporre l’approvazione di eventuali modifiche programmatiche e/od organizzative al Collegio dei professori.

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